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in occasione dell’Assemblea plenaria del Kimberley Process, il settore ha investito fondi e risorse per affrontare le sfide che si presentano ai Paesi a forte prevalenza di estrazioni da depositi di origine alluvionale di tipo artigianale.

Diamond Facts -- Fact 23Durante l’Assemblea plenaria del novembre 2006 si è deciso che il Kimberley Process continuerà a cooperare e mantenere i rapporti con le Nazioni Unite e altre Organizzazioni e iniziative, come la Extractive Industries Transparency Initiative, la Diamond Development Initiative e ONG locali e internazionali per affrontare questioni gestionali, normative, sociali e di sviluppo cui devono far fronte i Paesi che praticano l’estrazione di diamanti a livello artigianale e per sviluppare stretti partenariati con le comunità coinvolte e la società civile a livello locale. L’Angola è stata selezionata per dirigere il nuovo gruppo di lavoro sulla produzione artigianale di diamanti da depositi di origine alluvionale, che affronterà questioni particolarmente sensibili per i produttori di tale settore.

K.G. Moshashane, Presidente del Kimberley Process ha affermato: “Sono lieto che questa importante sessione plenaria del Kimberley Process si sia conclusa su una nota positiva. Alle nazioni aderenti, alla società civile e al settore dei diamanti è stato lanciato un chiaro messaggio: vale a dire che questa straordinaria coalizione intende continuare a collaborare. Potremmo non essere d’accordo su tutto, ma siamo uniti nel credere che il Kimberley Process sia lo strumento migliore per porre fine definitivamente al commercio dei diamanti da conflitto”.

Ian Smillie, coordinatore dell’Organizzazione Partnership Africa Canada, ha affermato: “Abbiamo aperto questo incontro con forti perplessità sul futuro del Kimberley Process. Siamo molto felici dei notevoli progressi realizzati nell’affrontare problemi seri con rapidità ed efficacia”.

Eli Izhakoff, Presidente del World Diamond Council ha affermato: “Viste le sfide che abbiamo affrontato prima di questa sessione plenaria, siamo lieti dei traguardi raggiunti qui a Gaborone. Il Botswana, cui spetta gran parte del merito, ha esercitato egregiamente un ruolo guida in un momento chiave del Kimberley Process. Sono state soddisfatte tutte le richieste del settore e ciò rispecchia la determinazione dei Governi aderenti nel garantire la credibilità del Processo e la sua risolutezza nel raccogliere le sfide future”.

Secondo un rapporto presentato al Consiglio di sicurezza dell’ONU nel mese di ottobre 2006, i diamanti da conflitto stavano illegalmente oltrepassando i confini dalla Costa d’Avorio diretti in Ghana. A tal proposito il Kimberley Process ha costituito un piano d’azione che il Ghana avrebbe dovuto portare a termine entro il 14 febbraio 2006. Tale piano richiede l’intervento di esperti del WDC per confermare che i diamanti esportati dal Ghana durante questo periodo di intenso monitoraggio non provengano dalla Costa d’Avorio, ulteriori misure di sicurezza per lo snodo commerciale, inclusa una presenza ancora più capillare delle forze dell’ordine, un maggiore intervento delle agenzie governative del Ghana per garantire la legalità delle esportazioni dei diamanti e altro ancora. Nel febbraio 2007 il KP invierà in Ghana un team di esperti per valutare lo stato di avanzamento del piano d’azione.

Ulteriori fatti

Fatto nº 1: secondo una stima, 5 milioni di persone nel mondo possono accedere...
Fatto nº 2: nel 2003 i diamanti da conflitti sono stati diminuiti da circa 4% a molto meno dell'1%...
Fatto nº 3: si stima che 10 milioni di persone in tutto il mondo si sostengano direttamente o indirettamente sul settore dei diamanti.
Fatto nº 4: il settore dell'estrazione dei diamanti genera oltre il 40% dei redditi annuali da esportazioni in Namibia.
Fatto nº 5: in Botswana i ricavi provenienti dai diamanti permettono a tutti i bambini di ricevere un'istruzione...
Fatto nº 6: nel luglio 2000 il settore mondiale dei diamanti ha annunciato una politica di...
Fatto nº 7: il Sierra Leone è ora in pace e nel 2005 ha esportato diamanti per un valore di circa 142 milioni di dollari.
Fatto nº 8: in India, circa un milione di persone lavora nel 'settore del diamante.
Fatto nº 9: ogni anno dai Paesi africani provengono diamanti per un valore di circa 8,4 miliardi di dollari.
Fatto nªº 10: oltre il 99% dei diamanti proviene ora da fonti prive di relazioni con conflitti ed è...
Fatto nº 11: la Diamond Development Initiative è stata creata per migliorare...
Fatto nº 12: i redditi provenienti dai diamanti sono utili nella lotta contro la pandemia HIV/AIDS.
Fatto nº 13: in base al Kimberley Process, i diamanti grezzi possono essere esportati e...
Fatto nº 14: l'associazione di beneficenza Jewelers for Children finanzia un programma...
Fatto nº 15:secondo una stima, il 65% dei diamanti di tutto il mondo proviene da Paesi africani.
Fatto nº 16: oggi il settore dei diamanti e 71 Governi...
Fatto nº 17: il settore dei diamanti ha introdotto un sistema per dare maggiori garanzie ai dettaglianti e...
Fatto nº 18: i diamanti rappresentano il 33% del PIL...
Fatto nº 19: eminenti figure mondiali, tra cui Nelson Mandela, hanno citato l'importanza dei diamanti...
Fatto nº 20: secondo una stima, un milione di persone lavora nel settore dell'estrazione non ufficiale da depositi di origine alluvionale.
Fatto nº 21: alcuni paesi produttori di diamanti non rispettano il Kimberley Process.
Fatto nº 22: nel novembre del 2006 ,71 Governi, le più importanti Organizzazioni non Governative...
Fatto nº 23: Alla riunione plenaria del 2006 del Kimberley Process...
 
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